Assistenza Scolastica (OEPAC E CAA)
Domus nasce con la gestione dei Servizi Educativi per minori, dunque dedica da sempre ampio spazio ai servizi nelle scuole.
Oggi siamo in oltre 50 scuole del Lazio, dove assistiamo bambine e bambini, sia con l’Assistenza di Base (OEPAC), che con servizi di Assistenza Specialistica basata sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa.
Dal 2024 siamo anche ufficialmente iscritti al Registro Unico per l’Assistenza Scolastica (RUAS) di Roma, e possono scegliere i nostri servizi anche le famiglie romane interessate, cliccando qui. LA DOMUS è ACCREDITATA PER QUESTO SERVIZIO AL MUNICIPIO IV (ambito territoriale 9), MUNICIPIO VII (ambito territoriale 18), MUNICIPIO IX (ambito territoriale 25), MUNICIPIO XIII (ambito territoriale 32)
I servizi di Assistenza Scolastica vengono coordinati e supervisionati dall’equipe specialistica interna della DOMUS, che cura la selezione degli operatori, pianifica l’attività mensilmente e la monitora, intervenendo per risolvere eventuali problematiche. La NOSTRA EQUIPE INTERNA DI COORDINAMENTO è composta da Psicologi, Assistente Sociale ed Educatori Professionali. L’Equipe di Coordinamento si rapporta quotidianamente con le scuole e con il personale che svolge il servizio di Assistenza sul campo, verificando l’adesione al PEI e valutandone eventuali migliorie.
Il personale impiegato nei servizi di assistenza scolastica, in maggior parte laureato, è comunque in possesso di almeno una delle seguenti qualifiche professionali:
OEPAC/AEC
Tecnico della Comunicazione Aumentativa Alternativa;
Educatore Professionale;
OSS;
Psicologo
Il Nostro servizio mira ad incrementare la performance scolastica, ma anche a favorire l’inclusività nella classe.
Secondo la nostra ottica, il migliore insegnante di sostegno è il gruppo classe, e quindi nei nostri servizi puntiamo ad attivare la risorsa compagni, attraverso il tutoring, il cooperative learning, l’apprendistato cognitivo, lo sfondo integratore e il problem solving.
Vi sono degli INDICATORI DI INCLUSIVITA’ all’interno di una classe, che rappresentano le 5 coordinate di inclusività secondo le quali operiamo:
1. l’alunno disabile deve rimanere in classe per il maggior tempo possibile. Questa è una condizione indispensabile ma non sufficiente.
2. l’alunno disabile deve fare il più possibile le stesse cose fatte dai suoi compagni di classe
3. deve essere posto nelle stesse condizioni formative degli altri studenti ( lavoro individuale, di coppia, di gruppo…)
4. i migliori insegnanti di sostegno per lui sono i suoi compagni
5. gli spazi di un’aula inclusiva (cioè che li comprende) devono essere ampi.
L'Educatore è colui che rende facili le cose difficili
